| REGOLE
DEL GIOCO DI SPORT: TENNIS
Il
Tennis è uno sport molto popolare. Dal 1984 è tornato
a essere una specialità olimpica. Si pratica con una racchetta
e una palla su campi, divisi in due da una rete, che possono essere
in cemento, terra battuta, erba o materiale sintetico; sempre
più numerosi i campi al coperto che consentono l'attività
anche nel periodo invernale. Lo scopo del gioco è fare
rimbalzare 2 volte la palla nel campo rivale, in zone delimitate
da righe in base al tipo d'incontro (singolo o doppio), per far
punto facendo toccare una volta a terra la palla nel campo avverso
in modo che l'antagonista non possa rispondere e il punto si assegna
anche quando l'avversario non riesce a far passare la palla sopra
la rete; la palla può essere colpita esclusivamente con
la racchetta: al volo o dopo un solo rimbalzo. Gl'incontri hanno
dei punteggi che si suddividono in partite, in lingua inglese
set; in base ai tipi di torneo gl'incontri sono al meglio delle
3 o 5 partite; una partita è costituita da 6 giochi e se
i giocatori sono sul punteggio di 6-6 si disputa un gioco decisivo,
in lingua inglese tie-break, per conseguire la vittoria sul 7-6,
a eccezione della quinta partita in alcuni importanti tornei.Il
punteggio di un gioco assegna punti nella successione di 0-15-30-40-vittoria
e se i giocatori sono sul punteggio di 40-40 consegue la vittoria
chi vince 2 vantaggi consecutivi. Per vincere un gioco così
come per vincere una partita un giocatore deve superare l'avversario
sempre di almeno 2 punti quindi il risultato di una partita può
essere: 7-6, 7-5, 6-4, 6-3, 6-2, 6-1 o 6-0. L'origine del punteggio
15-30-40 non è certa ma si pensa abbia radici medievali
e francesi. Una possibile spiegazione è basata sulla presenza
di un orologio sul campo. Un movimento di un quarto della lancetta
(una per giocatore) veniva fatto dopo ogni punto e il risultato
passava da 15 a 30 a 45 (col tempo abbreviato in 40). Quando si
arrivava a 60 il ciclo era completo e così il gioco. Il
rettangolo di gioco ha le seguenti dimensioni: 23,77 m x 10,97
m, compresi i corridoi laterali che sono larghi 1,37 m e sono
validi solo nelle partite di doppio. La rete divisoria ha un'altezza
di 0,915 m al centro e 1,06 m ai pali di sostegno. Da ciascun
lato della rete e parallele a essa a distanza di 6,40 m sono tracciate
le linee di battuta. Ai lati e al fondo del campo di gioco vi
deve essere spazio sufficiente per i movimenti del giocatore rispettivamente
di 3,65 m e 6,40 m per le gare ufficiali. La palla in gomma ha
il diametro di circa 6 cm e il peso di circa 58 g; negl'incontri
dei circuiti professionali si usano sempre palle nuove che vengono
cambiate dopo 7 giochi dall'inizio dell'incontro e poi ogni 9
giochi disputati. La battuta è affidata alternativamente
ai giocatori gioco per gioco. L'incontro è diretto da un
arbitro coadiuvato da giudici di linea e un giudice di rete. Attualmente
i tornei dei circuiti professionali sono prevalentemente gestiti
dalle associazioni dei giocatori professionisti ossia ATP e delle
colleghe ossia WTA in collaborazione con la federazione internazionale
di tennis. Le specialità sono: singolo
(singolare o individuale quando si affrontano 2 atleti o atlete;
questa è considerata dagli appassionati la specialità
più importante e difatti il tennis è generalmente
ritenuto uno sport individuale),
doppio (quando si affrontano 4 atleti o atlete
divisi in coppie di 2 concorrenti dello stesso sesso), doppio
misto (quando si affrontano coppie di 2 concorrenti di
sesso diverso). Per i tennisti l'importanza dei tornei corrisponde,
dopo i tornei del Grande Slam, a categorie definite così
in lingua inglese: Masters
Series, International Series Gold, International Series, Challenger
Series, Futures, Satellites. Per le tenniste le categorie, dopo
i tornei del Grande Slam, sono così definite: Tornei
di livello 1, Tornei di livello 2, Tornei di livello 3, Tornei
di livello 4.
(fonte wikipedia) |